• slide1 new
  • slide2 new
  • slide3 new
  • slide4 new
  • Valorizziamo economicamente i vostri rifiuti elettrici ed elettronici
  • Valorizziamo economicamente i vostri rifiuti elettrici ed elettronici
  • Valorizziamo economicamente i vostri rifiuti elettrici ed elettronici
  • Valorizziamo economicamente i vostri rifiuti elettrici ed elettronici

 

world population     
 
<< Immagine alla data del 01/12/2017
MENTRE LEGGIAMO LA CIFRA AVANZA!
(v. fine pag.)

Il fisico Sergio Bertolucci - Direttore del Dipartimento di Ricerca e Calcolo Scientifico del CERN di Ginevra - nell’evento “Oso Sapere - Dialogo sul Presente” svoltosi il 28 Novembre 2017 presso l’Arena del Sole di Bologna, non ha mancato di compiere una riflessione sul problema mondiale dei rifiuti, facendo espliciti riferimenti a quelli di natura elettrica ed elettronica, i cui traffici illeciti sono alla base di disastri ecologici come quelli che si stanno compiendo in Africa.

Nel discutere il concetto di Tempo e le relative modalità di misura, Bertolucci ha descritto un nuovo modo d’intendere “l’età della terra”. Il livello di sfruttamento delle risorse terrestri a cui siamo arrivati sta avvicinandosi sempre più ad una soglia oltre cui gli scienziati ritengono che i conseguenti danni all’ambiente produrranno fenomeni negativi di entità e velocità assai superiori a quanto riscontrato finora (ad es. maggiori impatti dovuti all’ innalzamento della temperatura terrestre in più breve tempo).

Questo degrado è riconducibile alla presenza del genere umano sulla Terra, da cui il depauperamento delle risorse globali ed il peggioramento delle condizioni dell’Ambiente dovuto sia ai danni fisici che esso subisce, sia all’inquinamento (v. Paul Crutzen – Antropocene); si ritiene quindi che una significativa “misura del tempo terrestre” possa ottenersi rilevando istante per istante la crescita della popolazione mondiale: una sorta di “orologio biologico” della Terra.

Tale misurazione porta a constatare che con lo scorrere dei giorni il tempo terrestre “accelera il suo passo”; se ne trae infatti che al crescere della popolazione la crescita stessa aumenta di velocità, cioè accelera. Da ciò discende l’accelerazione della “pressione” (depauperamento, inquinamento) che l’Uomo esercita sulla Terra, dunque la Terra “INVECCHIA AD UN RITMO CRESCENTE” di anno in anno.

E questo pone una grande domanda: è pensabile che si possa proseguire a sfruttare la Terra, ad inquinare, a gestire i rifiuti, a rovinare l’ambiente, come si è fatto finora? E’ pensabile continuare a farlo allo stesso modo sapendo che tutto ciò accelererà col crescere della popolazione mondiale? La risposta è superflua.

Tutto questo può e deve “dare un senso”: dare un senso agli sforzi da fare per migliorare i criteri di produzione dei beni di consumo; dare un senso agli sforzi per migliorare la qualità di recupero dei rifiuti facendoci carico tutti – ciascuno di noi – di doveri e costi legati ad una corretta gestione di questi ultimi.

Infine, ecco l’”orologio biologico” in funzione, le cifre della popolazione mondiale in tempo reale.

Cos'altro dire se non: “RIFLETTIAMO”?

 

  • Associati


    Unindustria Emilia new 2017
  • Amici di

    pin comuni virtuosi
  • Accreditati

  • Qualificati

    logo hera
  • Certificati

    ISO14001 18001 ita col con solo n certificato 14001
    ISO 18001 solo n certificato